domenica 26 Maggio 2024 C1PM+0200

Il mondo ha iniziato a ridurre le emissioni, ma serve uno sforzo dieci volte maggiore

160 milioni di tonnellate di anidride carbonica l’anno in meno. È questa la quantità di emissioni che 64 paesi hanno tagliato dal 2016 al 2019. Tra questi rientrano le nazioni più ricche del Pianeta e un terzo di quelli a reddito medio. Secondo una ricerca pubblicata su Nature Climate Change, tuttavia, solo moltiplicando per dieci questa riduzione sarà possibile impedire un aumento delle temperature medie inferiore agli 1,8°C. Nei quattro anni precedenti la pandemia, paesi come il Giappone, il Messico e il Regno Unito hanno ridotto le emissioni in modo significativo. Persino la Cina, al primo posto in quanto a tonnellate di CO2 emesse, ha visto crescere le sue emissioni a un tasso minore: 0,4% l’anno, rispetto al 6,2% registrato dal 2011 al 2015. Gli Stati Uniti, invece, hanno registrato un calo dello 0,7% dal 2016 al 2019, rispetto al periodo dal 2011 al 2015. L’inquinamento dell’Unione Europea, nello stesso arco temporale, è diminuito dello 0,9%.

L’analisi non ha però tenuto conto dell’aumento di altri gas serra. Come il metano, che è più dannoso della CO2, anche se per un periodo di tempo più breve. Il pianeta è già 1,1°C più caldo rispetto ai livelli dell’era preindustriale. La pandemia da COVID-19 ha fatto precipitare le emissioni del 7% nel 2020, rispetto ai livelli dell’anno precedente. Tuttavia, poiché i vaccini e le misure igieniche consentono alle economie di riaprire, gli scienziati temono un ritorno più intenso all’uso dei combustibili fossili.

 

I commenti alle notizie sono disponibili solo agli abbonati. Accedi alla campagna di crowdfunding in corso e scegli l'abbonamento che preferisci.

Stampa la pagina [dkpdf-button]

Articoli simili

I commenti alle notizie sono disponibili solo agli abbonati. Accedi alla campagna di crowdfunding in corso e scegli l'abbonamento che preferisci.

Abbonati / Sostieni

Accedi alla campagna di crowdfunding in corso

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI