domenica 26 Maggio 2024 C1PM+0200

Una sepoltura di 9mila anni fa potrebbe riscrivere il ruolo della donna nella preistoria

Una nuova scoperta paleontologica smentirebbe la teoria secondo la quale la caccia, nella preistoria, fosse un’attività esclusivamente maschile. Secondo la ricerca sviluppata sulla base della scoperta e pubblicata da Science Advances, più di un terzo dei cacciatori sarebbe stato di sesso femminile. Lo hanno fatto pensare i resti, trovati in un sito archeologico nelle Ande peruviane, di una giovane donna sepolta con strumenti di caccia.

Sono stati esaminati anche altri luoghi tra il Nord e il Sud America, con il ritrovamento dei resti di 27 individui sepolti con strumenti di caccia. Di questi, 16 erano maschi e 11 femmine. Il che potrebbe stravolgere la teoria della divisione di genere nei compiti della preistoria, con gli uomini impegnati nella caccia e le donne raccoglitrici.

I commenti alle notizie sono disponibili solo agli abbonati. Accedi alla campagna di crowdfunding in corso e scegli l'abbonamento che preferisci.

Stampa la pagina [dkpdf-button]

Articoli simili

I commenti alle notizie sono disponibili solo agli abbonati. Accedi alla campagna di crowdfunding in corso e scegli l'abbonamento che preferisci.

Abbonati / Sostieni

Accedi alla campagna di crowdfunding in corso

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI